ferito
Jul 19th, 2009 by VioliniDistanti
Di nuovo in corsa
Una vita passata senza fermarmi, saltando più in alto, correndo più veloce, nel vano tentativo di lasciar dietro i miei pensieri
Ma son sempre stati più veloci delle mie gambe, han gridato e pianto più forte della mia musica ed hanno riempito il cielo
E di nuovo sento la terra tremare sotto i miei piedi
Salto
Ma non si spiegano (le mie ali)
Io non le sento (le mie ali)
Non si aprono per spingermi verso l’alto
Non si sono mai aperte, dannate
Mentre corro stringo i pugni ed i denti al punto da ferirmi;
chi mi ha incastrato in questo meccanismo assurdo? Ho voglia di romperlo, ma non ne ho la forza.
Forse sarebbe più facile chiudere gli occhi e lasciarsi inghiottire, se la mia stessa natura lo consentisse

Eppure le ricordo bene le tue gambe lunghe e leste come vento.
Del Nord.