Non è tempo di poesia
Sep 15th, 2007 by VioliniDistanti
Ho visto
Una fenice morire sotto gli stenti di un pugnale di ghiaccio eterno, piantato alle sue spalle
Ho visto
il fango insudiciare le candide vesti da sposa, tessute con fili di speranza
ho visto
un bimbo chiedere la carità con le manine giunte, mentre un mostro senza volto e senza cuore gli lasciava cadere, ridendo, la sua sudicia saliva
ho visto
il povero preso a calci, per la strada, come fosse spazzatura inutile, incapace di rialzarsi
ho visto
l’ultima fiamma di vita negli occhi di un anziano morente, agitarsi nel vento della sua paura, sino a spegnersi
ho visto
le cicatrici, sul corpo di un esserino innocente, martoriato da chi gli ha donato la vita ed il dolore, da chi avrebbe dovuto proteggerlo
ho visto
una madre disperarsi, urlare, piangere senza lacrime e voce, perchè non più madre
ho visto tutti gli angeli della mia vita piangere
e mi son unito al loro coro
ed in esso mi son ritrovato ancor più solo
ho toccato vette sconosciute agli altri uomini
ora distrutte dal dolore e dal senso di ingiustizia
ho visto, quante cose ho visto…
ho visto nascere il giorno tenendo tra le braccia il mio amore
per poi vederli andare via la sera, insieme, come un ombra che si confonde nel buio
ho visto la follia dell’uomo, fratello che uccide fratello
la mente senza l’anima
il sesso senza l’amore
la vita senza speranza
quante cose ho visto
e non avrei voluto vedere
no, non è tempo di poesia, questo
nè di nobiltà
di assonanti rimtici e martellanti ghirigori barocchi
non ci son drappi e merletti
è un illusione in una mente ferita
son le lacrime dell’anima che scivolano lungo la penna
divenendo inchiostro e parole
ed ho visto persone pure, offrire il loro cuore, tentennanti e piene di speranza,
prima di venire offerte come sacrificio al demone della superficialità e della meschinità
troppe cose, han visto i miei occhi, condannati a non potersi chiudere sino all’ultimo respiro…
