Sogni: La mente di un angelo parte I
Nov 9th, 2006 by VioliniDistanti
E’ dolce il mio chiudere gli occhi, vi è un gesto di infinito amore.
Ma il vento freddo del nord porta nubi cariche di solitudine, interi oceani di meschinità , io che lotto contro, ogni istante, vedo lontane torri lanciate come fenici di fuoco contro il cielo.
Dentro nasce il sapore dolce e metallico dell’ipocondriaca lotta eterna , come mille aghi assassini che si conficcano nelle mie pupille spalancate, ma è troppo tardi, il mio ultimo organo visivo è nato.
colpito dalla pioggia un sorriso fiorisce sul mio viso, grottescamente deformato dal sangue che cala dagli occhi…
Le acque lottano per inghiottirmi, ma possono solo urlare con la nera e cupa voce, le loro lente e gigantesche onde s’infrangono con la loro densa massa contro me.
I fulmini mi sfiorano ma non osano toccarmi, in essi io sono nato.
Io sono il signore delle mie terre, sono il ventre stesso che darà alla luce il mio destino, il seno che lo sfamerà , sono il guardiano alato del mio cielo, sono la bestia che nelle viscere della terra segue instancabile i suoi nemici.
In gloria all’amore, nel trionfo del mio cuore riprendo possesso della vita, delle notti che donerò e di queste che ora tengo per me, come semi sparsi per l’infinito, essi portano un messaggio di pace, luce vincente lanciata a velocità incoscienti.
E’ bellezza che brilla dentro questo corpo mostruoso, è la bellezza che ne avrà ragione, che produrrà la metamorfosi… come una farfalla che si libera del bozzolo, ormai inutile fardello.
Sono alla fine di questa strada, ognuno porta con un braccio la sua voce e con l’altro una fulgida e preziosa gemma di speranza, immersi nella Sua luce, possiamo scoprirci leggeri in volo.
Il tuo angelo.

“sii sempre come il mare, che infrangedosi contro le rocce, trova sempre la forza di riprovarci”
Jim Morrison
l’ultimo poeta..