c’era una volta un bambino
camminava lungo un selciato, giocando con un ramoscello di legno
camminava con il nasino in su e disegnava sulle forme delle nuvole, le forme dei suoi sogni
quel bambino è cresciuto, ed ora il suo viso è rivolto ai pensieri, leggeri e morbidi come quelle nuvole lontane nel tempo, e con il dito […]
Category Archive for 'Prosa'
Rottura dell’incanto
Posted in Riflessioni, Prosa on Dec 12th, 2008
Vedo le nubi passare alte, grandi, sopra la mia testa E la loro ombra correre giocando, seguita dal ventoE nell’aria una musica triste, eco della mia animaSvanire in piccole scintille silenzioseCome temesse di dar fastidio, d’interrompere un idillioQuel velo trasparente eppur leggero, denso eppur impalpabileCon cui ho protetto il tuo pensiero, dal freddo della vitaDal senso […]
Lo sguardo vacuo nasconde interi universi di lacrime mai donate, mondi immensi e sterminati in cui volano poesie che nessuno mai leggerà
In quelle terre, tra ghiacciai eterni e fuochi inesauribili, perse riposano le mie ali.
Ed un passo segue l’altro, meccanicamente, obbedendo ciecamente alla legge della vita nell’alternarsi ritmico e costante dei pesi.
Chi può vedere oltre?
Chi […]
Il bus è puntuale come sempre, come un amico che, al mattino, fa capolino tra le macchine con quella grossa mole lenta di un padre avanti negli anni, pur ricco di quel senso di protezione che ci rende un pò piccini. Salgo. Tante vite, prese e perse nei loro pensieri, chi seduto e chi saldamente […]
Stanotte mi son soffermato a lungo sulle spiagge della mia terra,
la luna timida rifletteva sul mare un esplosione di scintille dorate mentre la brezza marina, instancabile, giocava con i miei capelli, il profumo tipico delle onde che muoiono scavava sentieri sconosciuti nella mia coscienza;
cosi ho chiuso gli occhi e mi son adagiato sulla sabbia amica.
Non […]
E’ strano come le nebbie dei miei mattini conservino, nel loro danzare leggere, la magia caratteristica dei tramonti.
Forse esse sono il respiro della natura che si dissolve per diventare rugiada.
Eppur è materno il loro toccarmi la pelle, bagnarmi i capelli, correre nei miei polmoni, avvolgermi in un abbraccio libero.
Si, certi mattini vedo nascere il sole […]
Solitudine, mia velenifera amante
Posted in Riflessioni, Prosa, Libera on Sep 7th, 2006
Solitudine è ciò che ti circonda,
ciò che ti penetra e ferisce mentre dormi,
il tuo nutrimento velenoso.
Ma è tutto ciò che possiedo.
E nella tristezza che mi riscopro solo,
quando l’ultimo dei miei baluardi cede;
cede all’egoismo, all’opportunismo.
Si, allora mi ritrovo nel mare immenso d’amarezza,
e proprio il tronco che mi reggeva,
ora rivendica la mia vita.
Angel
Vorrei essere il chitarrista sopito in me,
per cavalcare nei cieli la melodia dei miei pensieri,
o un poeta sbocciare tra le rocce,
donando versi e bellezza come una fontana dona la sua acqua.
Ma mi scopro solo.
Ed non vi è tramonto che non aneli ad essere ammirato,
non nasce frutto dagli alberi che non offra la sua polpa all’affamato..
Io […]
Il guerriero della Luce dentro me
Posted in Riflessioni, Prosa, Libera on Sep 7th, 2006
Ci sono momenti in cui il guerriero si sente impotente di fronte alla cattiveria degli uomini, e si scopre a piangere;
E’ strano sentirsi foglia in balia del vento proprio quando desideri essere più forte e tenace, e sentire i tuoi compagni che mormorano:
“In fondo non è cosi valoroso, guardatelo, egli piange come un bimbo.”
Ma anche […]
No.
Non guardarmi cosi, la tua anima mi spezza il cuore e mille emozioni ormai libere corrono scintillando, intorno a me;
son lacrime, di gioia, di dolore, che il nostro tempo ha partorito…
ti ho gridato contro la mia promessa: il tuo nome sulle labbra mentre l’ultimo respiro mi porterà lontano da qua.
Solo non pensavo che il […]
Perdersi di meraviglia e contemplazione
Posted in Riflessioni, Prosa, Libera on Aug 21st, 2006
Mi commuovo profondamente quando i raggi sfavillano
sulle vecchie fattorie stagliate sul pendio del colle,
e di vita colorano le forme che ancor v’indugiano da secoli,
che di questo attuale son meno irreali.
In quella luce strana sento di non essere distante
dalla masse immutabili, i cui limiti son le età .
Angel
Inconsistenze, l’esistenza
Posted in Riflessioni, Prosa, Libera on Aug 21st, 2006
Vi è in certe cose antiche,
la traccia d’una vaga essenza, più che forma o peso
un etere tenue, indeterminato
eppur legato alle leggi del tempo e dello spazio..
un lieve e velato segno di continuità
che occhi estranei giammai distingueranno;
serrate dimensioni ove albergano gli anni trascorsi
che soltanto chiavi nascoste possono dischiudere.
Angel
Non dimenticherò mai il meriggio nel quale, per la prima volta, m’imbattei nella casa della morte.
L’estate era nel pieno del suo fulgore, quando l’alchimia della natura trasmutò il paesaggio silvano in una vivida ed omogenea massa verde, quando i sensi son intorpiditi ed ubriacati dal mare ondeggiante d’erba e di rami, e dagli umori misteriosamente […]
E una serata come tante questa persa nella contemplazione lenta di te, ti penso come a voler fissare per l’eternità queste emozioni che corrono veloci innanzi al mio cuore rapito..
Ogni momento che passa mi condanna e mi libera all’oblio del sentimento, respiro d’amore che si fa strada in me, spaziando in infiniti echi di […]
